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27 dicembre 2016

Premio Madre Teresa

E’ la nostra Selene Biffi quest’anno a vincere il Mother Teresa Award for Social Justice, un riconoscimento a livello mondiale assegnato ogni anno in India dalla Harmony Foundation.

Già assegnato a personalità che lavorano per la pace a livello mondiale quali il Dalai Lama e Malala, quest’anno il premio viene consegnato per la prima volta ad un’italiana, Selene Biffi appunto, per il lavoro che porta quotidianamente avanti in Italia e in Afghanistan per i ragazzi meno fortunati attraverso Plain Ink.

Come affermato dai promotori del premio: “Con Selene Biffi il calibro dei premi acquista una posizione più alta. Riconoscere gli sforzi dei volontari che si dedicano a mantenere la pace è motivo di onore per noi del “Mother Teresa Memorial Award for Social Justice”.

La scuola aperta a Kabul da Plain Ink, la Qessa Academy – letteralmente l’Accademia delle Storie – nasce da un sogno di Selene Biffi, come lei stessa spiega: “Volevo creare opportunità per i ragazzi afghani, ma tutti mi dicevano che in realtà la mia era una missione destinata al fallimento. Si può creare speranza, lavoro e futuro in molti modi diversi. Io ho scelto quello dell’innovazione sociale, dell’istruzione e del dialogo, in Afghanistan come in Italia e in India, paesi dove Plain Ink lavora”.

La Qessa Academy, vive grazie al lavoro quotidiano di ragazzi afghani che lottano contro ogni avversità per portare avanti il loro sogno che ogni giorno, passo dopo passo diventa realtà.

Un team, fatto da una rete che unisce l’Italia con l’Afghanistan, persone che lavorano con impegno e dedizione, ma anche sostenitori che decidono di sposare il progetto con le loro donazioni per contribuire concretamente alla creazione di un mondo migliore.

Con l’avvicinarsi della fine del 2016 e le festività Natalizie Plain Ink e la Qessa Academy si preparano a tirare le somme di un altro anno ricco di soddisfazioni ma anche di sacrifici, già pianificando e organizzando il prossimo ciclo di studi per dare ad altri giovani afghani un futuro migliore e soprattutto, un lavoro.

Come ricorda Selene con un proverbio afghano: “Per quanto possa essere alta una montagna, c’è sempre un modo per arrivare in cima”. Il cammino che noi di Plain Ink percorriamo quotidianamente è un cammino di impegno e speranza, e c’è bisogno dell’aiuto di tutti per poter continuare ad offrire a tanti ragazzi afghani la possibilità di un futuro migliore.